
Stato
dell'Oceania. Superficie: 462.840 km2. Popolazione: 3.834.000 ab. Capitale: Port Moresby. Lingua: idiomi papuani e una varietà di pidgin-english.
Religione: protestante (58%) e cattolica. Unità monetaria: il kina. Confini: confina a ovest con
la provincia indonesiana dell'Irian Occidentale.
Ordinamento: Stato indipendente nell'ambito del Commonwealth
britannico dal 1975, comprende
È
costituito dal settore orientale dell'isola della Nuova Guinea, dalle isole D'Entrecasteaux, Trobriand, Woodlark e dall'arcipelago della Louisiade.
Il territorio, in gran parte montuoso, presenta a sud-ovest una vastissima
pianura alluvionale coperta di foreste e percorsa dai fiumi Fly
e Purari. Il clima è caldo e umido. La popolazione,
di razza papua, è per lo più distribuita in villaggi
sulla costa o lungo i corsi d'acqua. Principali risorse: palme da cocco, patate
dolci, banane, caffè, cacao, caucciù. Sottosuolo
(rame, argento, oro, platino). Industrie alimentari, chimiche, del legno, del
tabacco, meccaniche, concentrate soprattutto nella capitale.
La popolazione tuttavia è distribuita in maniera
irregolare, passando da oltre cento abitanti per kmq. In certe isole e sulle
coste dell’Australia a grandi aree spopolate dell’interno del continente
Australiano e della Nuova Zelanda. L’Oceania è un vero mosaico di razze in cui
spiccano l’Australiana,
Nelle varie isole e regioni della Nuova Guinea vive, oltre a une razza Papuasica, anche una razza Pigmea. In Micronesia ed in Polinesia vivono, dislocati nei vari arcipelaghi, abitanti di razza Polineside.
UN PO’ DI
STORIA
Fu Magellano
che iniziò le scoperte dell'Oceania, della quale si erano avuti solo pochi
accenni e notizie. Si crede che i primi esploratori dell'Oceania siano stati
gli egiziani che erano andati in cerca della gomma derivata dall' eucalipto che
veniva usata per l'imbalsamazione e probabilmente a seguirli furono gli arabi
nell'XI secolo.
Poi nel XVII secolo furono gli olandesi che approfondirono le conoscenze del
nuovissimo mondo.
Nel 1616 il navigatore olandese Dirk Hortog annotò il primo dato ufficiale di uno sbarco in
Australia.
Invece nel 1642 sempre un navigatore olandese Abel Tasman arrivò in Nuova Zelanda. Però solo nel 18° secolo
grazie a James Cook che
fece viaggi fra il 1768 e il 1779 si potè fare
un'esatta rappresentazione dell'Oceania che fino ad allora era creduta un vasto
continente. In aprile del 1770 Cook a bordo di una
nave inglese avvistò la costa orientale dell'Australia e reclamò il territorio
per la corona inglese. Nel 1769
L'Inghilterra dopo la costituzione delle prime colonie in Australia si
impossessò rapidamente di tutto il territorio reclamandolo alla corona(1826).
Nel 1840 l'Inghilterra proclamò la propria sovranità nella Nuova Zelanda.
Anche le isole furono raggiunte da missionari cattolici, protestanti, francesi,
americani ed inglesi.
Alla fine dell'800 Francia, Germania, America ed Inghilterra si erano
praticamente spartite l'Oceania.
Durante la seconda guerra mondiale l'Oceania fu una terra in cui c'erano feroci
scontri fra il Giappone e gli stati Uniti. Tra il 1960 e il 1980 si affermò un processo di decolonizzazione
dell'Oceania.
Questa affermazione portò all' indipendenza molti arcipelaghi dell'Oceania.